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Schelling e la concezione della natura

Dall'Idealismo all'Organicismo

- filosofia di Schelling prende mosse dall'idealismo fichtiano -> desiderio di ridare al mondo naturale la dignità e autonomia tipiche di un'autentica realtà sostanziale
- richiamare attenzione su una natura che la cultura romantica tende a ridurre a semplice ambiente o "sfondo" per esaltare azioni, emozioni e sentimenti umani
- convinto che non esiste alcun principio esterno al mondo naturale = la realtà è una sola, l'assoluto
- mondo è simile ad un unico grande organismo -> ogni parte è come un organo che svolge una specifica funzione
- la natura deve essere considerata come qualcosa in cui ogni parte "si riproduce da sé" e "si organizza da sé" in vista di un fine comune, la vita del tutto


La scienza e il suo contributo

- affascinato dagli studi di quegli anni -> sui fenomeni magnetici, elettrici e chimici
- riconosce in tutti ambiti azione del medesimo principio = polarità (tensione tra due forze contrapposte, una attrattiva e l'altra repulsiva, dinamismo polare)
- dinamismo agisce a ogni livello del sistema della natura, dal mondo inorganico (quello dei fenomeni luminosi) a quello organico (nei tre "regni"/"potenze" naturali attraverso le quali lo spirito si smaterializza per diventare forma immateriale della coscienza umana)
- gli studi dell'epoca contribuiscono a suscitare e accrescere l'interesse per fenomeni naturali fino ad allora poco indagati -> sogni, ipnosi, telepatia, etc
- visione shellinghiana della natura = tutto organico -> alimentò inoltre le comparazioni tra la morfologia delle diverse specie animali


L'Arte: il rapporto tra intuizione artistica e riflessione filosofica

- strumento conoscitivo in grado di attingere le profondità originarie della vita e della natura = Arte
- infinito viene colto nella sua unione con il finito
- arte = intuizione estetica = capacità di penetrare l'infinito attraverso le sue espressioni concrete 
- intuizione estetica può essere l'organo di rivelazione dell'assoluto, essendo l'unica attività umana in cui soggetto e oggetto, conscio ed inconscio si trovano compenetrati 
- filosofia genera separazione = analizza gli oggetti mediante la divisione e la distinzione in categorie perlopiù tra loro contrapposte (non coglie però realtà perché questa risiede nell'unità delle determinazioni opposte)
- arte d'unque rivela l'unità e il senso più profondo del reale e permette all'uomo di perseguire quell'equilibrio di forze in cui risiede la "sanità"
- filosofia ha d'unque bisogno dell'arte -> particolare enfasi da parte di Schelling 
- atteggiamento creativo dell'artista -> getta luce sulla produttività infinita dell'universo


Wanderer Above the Sea of Fog, 
Caspar David Friedrich


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